Quesito n.64 del 09/10/09 di MariaGrazia
Buonasera signor Corsini, mi chiamo Mariagrazia e sono una semplice amante dei Gould... navigando in internet alla ricerca di consigli per il mio problema mi sono felicemente imbattuta nel suo sito, e così ho deciso di chiederLe consiglio: ho una coppia di Gould, il maschio é raffreddato ormai da tanto tempo, l'ho curato con l'antibiotico Zimox e con aerosol (Forbest, per bambini) come consigliatomi dalla mia veterinaria il primo, e dal mio allevatore/rivenditore di fiducia, il secondo. Però non sembra migliorare il problema. L'uccellino é sempre rauco, fatica proprio a cantare, e starnutisce spesso. A parte questo lo stato generale é buono, non ha le penne arruffate o l'umore abbattuto, vola e mangia regolarmente... Cosa può essere? Come posso provare a curarlo ancora? Forse é per questo che non dimostra particolare interesse verso la femmina? O meglio, canta rauco e saltella sul trespolo, ma poi non concludono..! La ringrazio anticipatamente per la Sua gentile risposta. Cordiali saluti Mariagrazia
Risposta del 12/10/09
Rispondo per primo alla sua ultima sua osservazione, perché non richiede conoscenza veterinaria per la risposta, ma solo esperienza. Una delle prime regole di allevamento, per qualsiasi genere di uccelli, è quello di mettere in riproduzione soggetti in buona salute, condizione indispensabile perché vadano in estro.Quanto ai motivi del “raffreddore” del suo Gould è molto difficile formulare una diagnosi via Internet, è compito del veterinario, se specialista in patologie avarie.Osservi la notte quando dorme se emette dal becco un “sibilo” ed alza ritmicamente la coda; in questo caso potrei ipotizzare che si tratta di acariosi respiratoria, dovuta ad un parassita (sternostoma tracheacolum) che si annida nella trachea. Questo spiegherebbe l’inefficacia dell’antibiotico, in quanto si cura solo con Ivomec, sotto stretto controllo veterinario. Il decorso è lento anche di un anno, durante il quale peggiora ed alla fine, se non curato muore. Comunque la certezza può dargliela il veterinario attraverso una visita. Mi faccia sapere. Cordiali saluti Eduardo Corsini PS: Visita il sito del Club www.clubdiamantedigould.it ed indirizza lì quesiti
Quesito n.65 del 09/10/09 di Claudio
Gentile dott. Corsini mi chiamo Claudio sono di Messina e vivo e lavoro a Taormina. Innanzi tutto complimenti par la professionalità, competenza, passione e cortesia con cui porta avanti il suo amore verso questo splendido passeriforme che è il Diamante di Gould. Premesso ciò le dico subito che sono un neofita in materia e sono venuto a conoscenza della sua persona documentandomi ampiamente spero attraverso il suo sito i forum, quaderni e libri da lei scritti in materia. Ho acquistato da circa due mesi una splendida coppia di ancestrali testa nera molto affiatati inanellati nel 2007 e già riprodottasi con successo in "purezza" la scorsa stagione da un vero appassionato professore universitario in veterinaria della mia città, li ho disposti in una gabbia da 65 l x 45 h x 38 p all'interno di una stanzetta tutta per loro con temperatura e ore di luce adeguati alimentandoli inoltre come consigliato, ho posizionato da circa 12 giorni un classico nido a doppia camera ed esattamente il 06/10/2009 ispezionandolo trovo deposto il primo ovetto cosi per il giorno successivo secondo uovo ma da ieri nulla e neanche oggi. Solo due quindi stamane nel timore che non li covassero e nella paura che avessero potute romperle nel farlo sotto il loro peso nel farlo visto il numero, aggiungo due finti ovetti nel nido ed ecco inizia la cova da parte di entrambi ininterrotta sino a questo momento. Desideravo chiederle se è normale e no mi sembra da quanto letto che possano aver deposto soltanto due uova o forse qualcosa ha interrotto i normali ritmi di deposizione. quale è il suo consiglio. nel ringraziarla e nella speranza di averle dato sufficienti informazioni le porgo i più cordiali saluti.
Risposta del 12/10/09
Non è normale, ma non c’è da allarmarsi. Può darsi che la femmina non è del tutto pronta, quindi per questa prima volta sono maturate solo due uova. Sarebbe più antipatico se continua a deporre con ritmi irregolari, trattandosi in quest’ipotesi di scompenso. Comunque somministra della vitamina E associata ad un complesso polivitaminico, fornendo anche un’alimentazione maggiormente proteica: pastone secco all’uovo, miscelato bene con un cucchiaino di uovo sodo triturato finemente, due volte la settimana (il tutto sostituirlo ogni giorno). Hai fatto bene a mettere le uova finte. Ciao ed in bocca al lupo Eduardo Corsini PS: Visita il sito del Club www.clubdiamantedigould.it ed indirizza lì quesiti
Quesito n.63 del 10/09/09 di Simone
La mia unica coppia di Gould, come ben sai, si era un po' raffreddata (durante il periodo di riposo). Ora sembra che abbia ripreso a "coccolarsi" ed oggi li ho visti per la prima volta insieme dentro al nido a doppia camera. Speriamo bene.Non ho fretta.I primi di ottobre ripeterò, come da te consigliatomi, un trattamento di calcio.In questo momento sto utilizzando Calci-lux della Versela-Laga e non mi sembra - ahimé - che contenga anche il fosforo. Al più presto credo provvederò all'acquisto del Calcio AB3 della Bayer (per cani) che mi hai segnalato.Chiaramente mi fermerò al solo calcio se le deposizioni avverranno in modo regolare (in genere quante possono essere?)In ultimo vorrei chiederti cosa utilizzi per lo svezzamento dei pulli.Ho letto nei tuoi diari di allevamento che somministri, miscelato al tuo pastone, anche del manzo liofilizzato per neonati. Se volessi utilizzare delle camole al posto del manzo, chiaramente non miscelate al pastone, andrebbero bene lo stesso? Grazie per il tempo dedicato e a presto. Un abbraccio,Simone
Risposta del 12/09/09
Quanto al calcio devi somministrarlo tutto l’anno a cadenze regolari (ogni 2 mesi) inoltre tieni a disposizione sempre guscio d’uovo triturato e sali minerali. Mi sembra di avere spiegato in un altro intervento che il calcio che le femmine utilizzano per il guscio lo prelevano da quello che si é accumulato nelle ossa durante tutto il corso dell’anno.Ho deciso di non utilizzare più il solo Calcio della Bayer, bensì associato al Colifos della Pagnini, prodotto specifico per uccelli, più ricco di altri elementi. Calcio AD3: Calcio 4,1%, Fosforo 0,7%, Vit. A 160.000, U.I. Vit. D3 16.000 U.I. Colifos: Fosforo mg.55.000, Ferro mg.2.000, Rame mg.400, Zinco mg. 6.000, Cobalto mg.20, Iodio mg.10 (quest’ultimo importante per la muta), Colina mg.80.000 Quanto al manzo liofilizzato ne aggiungo un limitata quantità al momento che asciugo i semi germinati con il pastone. Non posso indicarTi con precisione la percentuale, perché vado ad occhio, secondo la quantità di germinati che preparo (mi regolo con un cucchiaino da caffè).Qualche camola del miele (se li abitui a mangiarla) andrebbe benissimo. Prova e fammi sapere, anche conoscere le esperienze dei neofiti è utile. Ciao Eduardo
Quesito n.62 del 06/09/09 di Ermanno da Ferla (Siracusa)
Salve, nel mio
allevamento, all'aperto, in voliera, ho due gravi problemi: - Possiedo una
coppia di blue che si è riprodotta varie volte quest’anno ma purtroppo ho
riscontrato una elevata mortalità dei loro novelli, infatti nella fase di muta
di questi nuovi soggetti essi mostrano una strana sonnolenza e una perdita del
senso della distanza e della capacità di volo stessa, sto trattando gli ultimi
due soggetti con spiramicina e pur non migliorando stanno restando in vita,
saprebbe dirmi di cosa si tratta e come posso curali? - Da due mesi a
questa parte ho perso tre gould adulti tutti con gli stessi sintomi: perdita
del senso dell'equilibro, tremolio alle ali ed incapacità al volo, la malattia
ha un tempo di evoluzione estremamente rapido, dalla prima comparsa dei sintomi
alla morte intercorrono pochissimi giorni due o tre; due di questi soggetti mi
sono morti durante l'allevamento della prole. Purtroppo dalle
mie parti non ci sono veterinari che si intendano di uccelli e non riesco a
trovare una cura adatta. Grazie, saluti Ermanno
Risposta del 08/09/09 Diagnosticare con certezza una patologia di piccoli uccelli è già difficile per un veterinario, senza un esame coprologico, accompagnato da antibiogramma per individuare il tipo di molecola al quale reagisce l’agente patogeno.In questo caso forse sarebbe più utile l’autopsia di un soggetto deceduto.Dalla descrizione mi sembra di capire che i soggetti soffrano di uno stato di deperimento che li porta alla morte. Bisogna individuare l’agente patogeno, compito che può svolgere esclusivamente un veterinario in loco.Mi dispiace non esserTi stato utile, spero che in altra occasione mi poni un quesito risolvibile via Internet. Auguri e ciao Eduardo Quesito n.61 del 29/08/09 di Clemente
Ciao
Eduardo,
volevo
dettagliatamente sapere le fasi (riposo - riproduzione e muta) del gould e
relativi periodi: io
ho letto questo schema , ma onestamente ho dei dubbi. Gentilmente
puoi dirmi la Tua
utilizzando questo schema? settembre
- ottobre - novembre - dicembre - gennaio - febbraio : fase di riproduzione e
svezzamento pulli marzo
- aprile - maggio: fase riposo giugno
- luglio agosto: fase muta tanti
saluti clemente
o dino per gli amici
Risposta del 29/08/09
Le fasi che regolano il ciclo biologico degli uccelli non si possono inquadrare entro schemi prestabiliti dall’allevatore. Dopo la riproduzione e svezzamento,gli ormoni deputati a quella funzione (testosterone per il maschio, estrogeni per la femmina) subiscono una forte riduzione, determinando l’avvio della muta. Quindi non c’è di più sbagliato in questo schema che collocare la muta tre mesi dopo la fine della riproduzione. Quanto ai mesi corrispondenti, dipende da quale periodo si sceglie per la riproduzione: se si effettua quella autunnale, i mesi indicati sono esatti, dopo inizia la muta, prima lentamente, dopo con l’aumenta della temperatura,si intensifica e termina di solito entro giugno. Luglio ed agosto riposo (anche se a volte ad agosto i maschi sono già in estro e qualche femmina depone per terra), per riformare le coppie a settembre. La riproduzione autunnale, praticata dalla maggior parte, è stata scelta fin dall’inizio dell’allevamento del Gould, per farla coincidere con la primavera australe, creando artificialmente nel locale il fotoperiodo e la temperatura adatta. Ma dopo oltre 50 anni di allevamento domestico non ha senso. Ritengo che sia preferibile allevare in primavera, quando il clima naturale necessario all’avvio della riproduzione, è di certo molto migliore di quello che possiamo creare noi artificialmente. Pochi allevatori lo praticano, ma da mia esperienza ritengo che i risultati siano migliori, specialmente nell’allevamento “in purezza”. Personalmente ho sempre praticato quello autunnale, tranne un anno nel quale mi sono trovato benissimo.Concluso lo svezzamento nel marzo di quest’anno, ho deciso di saltare la riproduzione a settembre, iniziando la preparazione in gennaio e proseguire quindi con l’allevamento primaverile. Quanto al motivo che spinge alla riproduzione autunnale è l’affermazioneche a muta dei Gould è lenta e non si concluderebbe in tempo per presentarli alle mostre. A mio parere è errato: nella riproduzione autunnale, la muta è lenta perché inizia quando la temperatura è ancora bassa, ma in maggio e giugno accelera e, se i soggetti sono in ottima salute, sono stati ben alimentati, fornendogli integratori specifici per questa fase, entro giugno la quasi totalità la termina. Spero di essere stato esauriente e Ti saluto cordialmente Eduardo
Quesito n.60 del 24/08/09 di Giuseppe da Napoli
Buongiorno e grazie in anticipo per la risposta.La domanda é la seguente:sono un allevatore napoletano di gould é vorrei delle delucidazionisul fattore blu: posso accoppiare due gould blu senza avere una riduzione di taglia ? oppure devo sempre accoppiare blu x ancestrali (come ho fatto l'anno scorso) ottenendo dei portatori di blu e poi quest'ultimi col nuovoperiodo di accoppiamento accoppiarli con blu ? oppure mi consigli lei cosa fare saluti? Giuseppe
Risposta del 26/08/09
Accoppiare Blu x Blu è possibile, perché non si riduce automaticamente la taglia. Si ricorre ad inserire nel ceppo dei Blu gli ancestrali, solo quando si nota che dopo 2 o 3 generazioni di Blu x Blu la taglia si riduce oppure il piumaggio peggiora (perde la carico di melanina ottimale). Se un allevatore acquista dei nuovi soggetti e vuole migliorarli, aumentando la taglia od il piumaggio, può ricorrere all’accoppiamento con l’ancestrale puro (per ottenere i portatori per la stagione successiva) oppure, se già ne è in possesso, con un ancestrale portatore.
Cordiali saluti Eduardo Corsini
Quesito n.59 del 20/08/09 di Renato da Palermo
Salve Corsini, sono Renato sempre da Palermo le scrivo per un consiglio di alcuni accoppiamenti. Dispongo di un maschio pastello testa arancio petto biancodoppio fattore di taglia abbastanza buonaavevo pensato di accoppiarlo con una femmina testa nera petto bianco ancestrale per conservare il P.B. e poi femmina pastello testa nera petto viola; con chiaccoppiarla? Grazie anticipatamente della disponibilità non ho molta esperienza di genetica.
Risposta del 21/08/09
Tenuto conto delle due femmine di cui disponi, Ti consiglio di accoppiarlo con la Petto bianco testa nera (anche se sarebbe stato preferibile t/a). E’ sempre preferibile non accoppiare Pastelli fra di loro, tranne che si tratti di soggetti tipici, di buona taglia e piumaggio. Più facile ottenere queste qualità accoppiando con Ancestrale o Petto bianco (come in questo caso) e procedere quindi a selezionare la prole.Otterrai maschi PSF petto bianco testa rossa/arancio/nera e femmine Pastello petto bianco testa rossa/arancio/nera. Ciao Eduardo
Quesito n.58 del 11/08/09 di Nicola da Siena
Gentile Sig. Corsini, mi chiamo Nicola, abito in Prov. di Siena, sono un principiante nell'allevamento dei Gould e vorrei chiederLe un chiarimento a riguardo delle balie da utilizzare. Allevo da diversi anni Diamanti Mandarino e mi stavo domandando se è possibile utilizzare questa specie come balie per i Gould. Grazie per l'attenzione, Saluti. Nicola
Risposta del 13/08/09
Anche i Diamanti Manderino sono utilizzati come balie con buoni risultati. Non ho esperienza diretta al riguardo, avendo sempre preferito i Passeri del Giappone, come la quasi totalità degli allevatori. Ritengo che i Passeri, quelli non selezionati sono insuperabili sia per attaccamento alle cure parentali che per duttilità. Per farle un esempio, quasi sempre anche due maschi covano ed allevano benissimo. Basta collocare nel nido uova finte e dopo un paio di giorni iniziano la cova, a quel punto si sostituisco con quelle dei Gould……………. ed il gioco è fatto. Comunque se dispone di Mandarino provi ad utilizzarli e mi faccia conoscere il risultato, che ritengo sarà buono. In bocca al lupo. Cordiali saluti Eduardo Corsini
Quesito n.56 del 19/07/09 di Elio di
Carbonia (Sardegna)
Gentile Signor Corsini mi chiamo Elio Planta e abito a
Carbonia in Sardegna, sono un principiante e vorrei sottoporle alcuni
quesiti.
L'anno scorso nel mese di luglio, ho acquistato una coppia di
Gould, maschio testa rossa petto viola e femmina con maschera nera petto
giallo che ho sistemato assieme ad una di diamantini in una
casetta voliera da me costruita in
giardino di m. 3 per 2.
Ho fissato due nidi per papagallini dei quali uno rovesciato e
anzicche utilizzare quest'ultimo, anno usato stranamente il
nido
normale.
Hanno portato avanti subito una prima nidiata con tre soggetti e poi
un'altra nel mese di agosto con due.
Ho provato a somministrare loro il pastone all'uovo a della frutta
ma non ne anno mai mangiato, gradendo invece moltissimo la lattuga.
Quest'inverno purtroppo sono morti il padre e un novello.
Ora mi ritrovo con 5 esemplari e vorrei acquistarne un altro per formare tre coppie ma pur avendo completato la muta non riesco ancora a
distinguere il sesso di tutti i novelli.
Solo uno appare maschio avendo dei colori molto intensi mentre
per gli altri non sono sicuro.
Vorrei sapere tutti i criteri che ne stabiliscono il sesso poiché
la
punta del becco rossa appare in tutti, anche nella madre.
La ringrazio per l'attenzione e attendo una sua cortese risposta.
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Cordiali
saluti Elio
Risposta del 21/07/09
Per prima cosa vorrei precisato cosa intendi per femmina petto giallo.Il petto nei Gould é viola o bianco, se Ti riferisci al ventre quello é giallo.
Per distinguere il sesso il colore del becco rosso non è
determinante, mentre la maschera rossa nel maschio è più intensa e più estesa; nei testa nera invece non c’è nessuna differenza. Nei maschi il petto è di un viola carico, mentre nelle femmine è più sbiadito e viene definito color“malva”.
Anche le parti azzurre nei maschi sono più cariche.
Puoi fare un raffronto fra il tuo novello e gli altri, che a come li descrivi potrebbero essere femmine. Inoltre dopo la muta se osserVi i maschi iniziano a canticchiare. Senza poter vedere i soggetti più di questo non posso dirTi. Se puoi fai delle foto e mandale in formato jpg dimensioni 70 pxl. Nella pagina PhotoGallery del sito trovi delle foto alle quali puoi riferirTi per capire il dimorfismo sessuale.
Ciao Eduardo Corsini
Quesito n.57 del 21/07/09 di Giacomo da Catania
Gentilissimo Eduardo Corsini.
Sono Giacomo e le scrivo da Catania.
Allevo gould da molti anni e ultimamente nel mio allevamento é
successa una cosa strana. Sono uno che legge molto sui diamanti di
gould e finora l’unico libro migliore a mio modesto parere e il suo, é
veramente il più completo e mi ha aiutato moltissimo, complimenti.
In due foto, vi é un gould anc. tn ipermelanico. Nel 2008, durante una
mostra a Paternò, ho fatto scambio con un venditore che ne aveva uno, é
un maschio anc. tn, e porta un anello del 2006, quindi come scrive
lei sul libro, alcuni cambiano alla prima muta, mentre raramente in
alcuni soggetti questo ipermelanismo persiste. Avevo deciso di
accoppiarlo con una anc. tn/blu, e sono stato fortunato, perché hanno
allevato in purezza tre nidiate per un totale di 11 pulli. Il problema
o la cosa strana é nella muta di quest'anno. Il gould ipermelanico é
diventato un tn PB. Il tutto e stato da me fotografato prima e dopo
la muta, come mai? Ho anche due gould maschi past.(gialli) tr PB
in cui il petto da bianco candido stà diventando lilla chiarissimo,
questi due sono novelli di quest'anno, se dovessero completarsi così
li potrei portare in mostra? Resto in attesa della sua risposta e
conto anche di incontrarla al Campionato Nazionale di Ercolano insieme
ad alcuni amici che abbiamo in comune. grazie
Risposta del 21/07/09
Che l’ipermelanico sia diventato un Petto bianco non mi meraviglia, in
quanto questo fenomeno, come avrai letto sul mio libro, non è una
mutazione ma, secondo l’opinione più accreditata, una disfunzione tiroidea.
Passato il problema, la melanina che ricopriva il petto non si è manifestata
ed è comparso il petto bianco, al quale il soggetto geneticamente
apparteneva.
Quanto ai Pastello ritengo che possa trattarsi di cattivi petto bianco
(petto inquinato da residui di feomelanina) oppure di mutazione petto chiaro.
Comunque senza esaminare de visu i soggetti è difficile esprimere
un’opinione esatta.Ritengo che sarò presente al Campionato Italiano con
lo stand del Club del Diamante di Gould; per avere maggiori notizie visita
il sito www.clubdiamatedigould.it che entro il mese prossimo sarà
pubblicato su Internet.
Chi sono gli amici comuni?? Comunque saluti da parte mia.
Ciao Eduardo Corsini
Quesito n.55 del 26/06/09 di Alessandro di S.Pietro in Lama (Lecce)
Egregio Dott.Corsini, vorrei sapere se nella stagione delle cove é preferibile
tenere insieme una femmina con tre maschi (particolarmente tranquilli) in
una gabbia 50x35x60 in appartamento e tentare la riproduzione mettendo a
disposizione una cassetta nido oppure selezionare una coppia e posizionarla
in una voliera o gabbia da cova, ma in una stanza senza riscaldamento dove
la temperatura soprattutto la notte potrebbe scendere anche al di sotto dei
5-6° (la zona é quella di Lecce). In realtà i canarini e i diamanti mandarino
vivono bene in quell’ambiente ma sarei particolarmente preoccupato per
i gould nonostante abbia letto anche di esperienze di allevamento
all’aperto. Cosa mi consiglia? E se mettessi tre femmine con i tre maschi
nella gabbia in appartamento?
Cordiali saluti
Risposta del 25/06/09
Nei Gould non esiste la poligamia e tanto meno mettere una femmina con
tre maschi in una gabbia rischieresti un “casino”. Anche con i canarini non
si mette il maschio con più femmine in una stessa gabbia, ma si “gira” il
maschio fra 2 o 3 femmine per ottenere figli tutti di un soggetto
particolarmente pregiato. Con i Gould questa pratica non è usata.
Nella stanza dove la temperatura scende a volte molto bassa, i Gould non
rischiano di morire, però potrebbero non andare in estro oppure fare molte
uova chiare.
Ciao Eduardo
Quesito n.54 del 23/06/09 di MAV72 da Roma
Salve Sig. Corsini.
Ho letto, con molto interesse, il suo intento di spostare il periodo
riproduttivo dei Gould durante la "nostra" primavera.
Leggendo il suo diario d'allevamento, stagione 2008/2009, sono venuto a
conoscenza che già nel 2003, anche se in modo del tutto casuale, aveva
avviato a riproduzione nel mese di gennaio.
Ora, sarei curioso di conoscere tutte le operazioni e preparativi che porrà
in atto per adattare il periodo della riproduzione dei gould al nostro clima.
Per esempio, renderà simile il fotoperiodo del suo allevamento a quello
esterno? E l'alimentazione come la varierà?Se cambia il periodo di
riproduzione, conseguentemente dovrebbe variare anche
il periodo della muta e del riposo, giusto?
Mi scusi tutte queste domande, ma trovo l'argomento molto interessante.
Grazie per le cortesi risposte.
MAV72 (Roma)
Risposta del 25/06/09
La procedura è molto semplice: terminata la muta a fine giugno, inizio le
procedure previste per il periodo di riposo, riducendo la luce naturale con
l’uso di tendine verdi all’apertura e fornendo l’alimentazione che prevista per
questo periodo. Per evitare che i soggetti vadano in estro in autunno
prolungo questi accorgimenti (senza utilizzo di luce artificiale) fino ai primi
giorni di gennaio, quando inizio a mettere in atto tutto quello previsto per
l’avvio della riproduzione, come se si trattasse dell’autunno (fotoperiodo con
luce artificiale per integrare quella naturale che tende ad aumentare,
preparazione alla cova, alimentazione più ricca, ecc.).
Ciao Eduardo
Quesito n.53 del 20/06/09 di Uccio da Francavilla
Fontana (Brindisi)
Egregio
dott. Corsini
Mi
chiamo Uccio e sono di Francavilla Fontana (BR) e dopo una buona esperienza
fatta con i comuni canarini, vorrei intraprendere l'allevamento dei Diamanti di
Gould di cui sono un grande ammiratore.
Non
intendo partecipare a mostre o a esposizione e quindi voglio dedicarmi
all'allevamento in purezza.
Ho
a disposizione 5 razziere con cassetto estraibile, 1 razziera di 60 cm sempre con cassetto
estraibile, 3 gabbie da 45 cm
e 2 volierette costruite da me di cm. 120 x 40 x 70 di altez. Da quest'anno ho
disponibile una stanzetta al 1o piano con finestra e porta che
potrei sfruttare per alloggiarli.
Vorrei
iniziare con una coppia di ancestrali Testa Rossa e poi arrivare con
il tempo a possedere
anche gli ancestrali Testa Nera e Testa Gialla.
Lei
ha disponibile soggetti ancestrali Testa
Rossa allevati in purezza? Se
la risposta è affermativa possiamo sentirci per telefono per fissare
un appuntamento e
incontrarci visto che non siamo molto distanti.
In
attesa Cordiali Saluti Uccio
Risposta del 21/06/09
Caro Uccio,
Condivido in pieno la Sua decisione di iniziare l’allevamento dei Gould
direttamente in purezza. Da parte mia l’ho attuato solo in 2 anni dei
miei 12 che mi dedico quasi esclusivamente a loro. Ma la voglia di
partecipare alle mostre mi ha fatto desistere perché in questo caso
occorre disporre di un buon numero di novelli per effettuare la
selezione. Dalla prossima stagione ho deciso di allevare gli ancestrali
solo in purezza, puntando alla creazione di un ceppo che stabilmente
riproduca da solo. I Gould quando allevano si dimostrano ottimi
genitori, non avendone perso l’istinto, ma essendosi attenuato per
l’uso indiscriminato delle balie. Riserverò nei primi tempi l’uso dei
Passeri solo per un paio di mutazioni con le quali partecipare, se pur
in forma ridotta, alle manifestazioni. Per attuare questo progetto ho
deciso di spostare il periodo riproduttivo in primavera, che ritengo
più adatto per questo scopo; di conseguenza metterò le coppie nella
seconda metà di gennaio del prossimo anno.
Attualmente non dispongo di soggetti che allevano o nati in purezza,
quindi non posso accontentarla.
Comunque se vuole visitare l’allevamento e scambiare quattro
chiacchere mi farà piacere.
Il locale e l’attrezzatura di cui dispone mi sembra adeguata.
Cordiali saluti, Eduardo Corsini
Quesito n. 52 del 05/06/09 di Alessandro da S.Pietro in
Lama (Lecce)
Buona sera dott.Corsini,
sono Alessandro, un ragazzo di San Pietro in Lama e vorrei sapere se dispone di soggetti da vendere. Mi servirebbero due femmine ancestrali o preferibilmente mutate (petto bianco o mutazione blu).
Vorrei inoltre sapere il loro prezzo.
Cordiali saluti.
Risposta del 07/06/09
Al momento i soggetti (novelli ed adulti) non hanno terminato
completamente la muta. Dopo devo fare il punto fra femmine e maschi,
ancestrali e varie mutazioni. Ritengo che potrò disporre dei primi soggetti
da cedere verso fine luglio. Metterò l’elenco sul mio sito alla pagina
“Mercatino” ed invierò un e-mail circolare a tutti coloro che sono registrati.
Se Ti registri lo riceverai anche tu.
Ciao Eduardo
Quesito n.51 del 04/06/09 di MAV72
Salve,faccio seguito al mio quesito n. 50 del 22/5/2009.
Visto che siamo in prossimità del periodo di riposo dei gould, le chiedo alcuni consigli in merito. Questo, più o meno, é il programma settimanale che vorrei rispettare durante il periodo di riposo (dalla fine della muta a fine agosto all’incirca):
-) Misto semi sempre presente, rispettando le seguenti percentuali: Scagliola 45%, Panico 24%, Miglio 29%, Niger 2%
-) pastoncino della Orlux all'uovo ( per soli due giorni a settimana);
-) Mineral mix Nekton MSA pochissimo carbone vegetale, sempre presenti nell' apposito contenitore;
-) osso di seppia, sempre presente;
-) linguetta sempre presente nella gabbia, che rabbocco il lunedì ed il giovedì con un grammo di foniopaddy (ossia in entrambi i giorni metto un grammo di foniopaddy);
-) Una spiga di panico lasciata a disposizione ogni sabato e fino ad esaurimento della stessa;
-) una linguetta (due grammi) di transivit ogni dieci giorni a disposizione per una o due giornate;
-) bagnetto due volte a settimana.
Verso i primi di agosto credo che inizierò una cura di enterogermina per favorire lo sviluppo di una sana flora batterica intestinale. Per ora inizieròcome indicato nel suo libro: 8 gocce in 100ml di acqua per 5 giorni consecutivi. Prima di ripetere questa cura dopo due mesi, attenderò di vedere come reagiscono i gould al primo dosaggio.
Crede che tutto questo sopra elencato possa bastare durante il periodo diriposo o devo integrare e/o modificare qualcosa?
Visto che verso fine giugno arriverà il tanto sospirato maschio, di cosa devo raddoppiare il dosaggio all’interno della gabbia?
Vorrei utilizzare, a titolo precauzionale, il piretro sulla gould e poi sul futuro nuovo arrivato, crede che faccio bene? Con quale frequenza?La ringrazio per tutte le cortesi informazioni che saprà fornirmi.
MAV72 (Roma)
Risposta del 07/06/09
Tutto OK, tranne qualche piccola differenza con il mio modo di procedere al
quale, se vuoi, puoi uniformarTi (ma non è strettamente necessario).
Durante il periodo di riposo fornisco il pastone 1 sola volta al mese, perché
i Gould tendono ad ingrassare.
Il Foniopaddy lo fornisco 1 sola volta la settimana per tutto l’anno. Per
coppia ½ linguetta; ai soggetti in gabbione (dopo svezzamento, muta e
riposo) 1 linguetta per 10 soggetti.
Il Transvit lo miscelo al pastone nelle dosi consigliate. Tieni presente che
nel mio allevamento doso su 1 kg. di pastone alla volta (allevo in media
150/200 soggetti). Nel caso tuo ritengo che puoi darlo solo per la
riproduzione a partire da 15 gg. prima.
Non uso più Enterogermina , adesso su consiglio di un allevatore-veterinario
adopero Fermental Max a capsule che sciolgo 1 x lt. per 5gg.
Puoi usare una spruzzatina di piretro direttamente sul soggetto nuovo
arrivato ed anche sul vecchio. Ripeti dopo 5gg. e stop. Irrora la gabbia ogni
mese circa.
Ciao Eduardo
Quesito n.50 del 22/05/09 di MAV72
Salve,innanzitutto grazie per la cortese e celere risposta.
Da più di un mese ho acquistato il suo libro ed ho iniziato a leggerlo
proprio dalla sezione alimentazione per aver un quadro generale sulla
nutrizione della mia unica gould.
In questo mese ho cambiato anche il misto semi (che avevo preso
inizialmente) per seguire i suoi consigli sulle diverse percentuali da
utilizzare durante i vari periodi. Oltre al misto semi, sempre presente nella
gabbia della gould, ci sono:
-) pastoncino della Orlux all'uovo (dal martedì al venerdì);
-) Mineral mix Nekton MSA pochissimo carbone vegetale, sempre
presenti nell' apposito contenitore;
-) osso di seppia, sempre presente;
-) linguetta sempre presente nella gabbia, che viene rabboccata il lunedì ed
il giovedì con un grammo di foniopaddy (ossia in entrambi i giorni metto un
grammo di foniopaddy);-
) Una spiga di panico lasciata a disposizione ogni sabato e fino ad
esaurimento;
-) una linguetta (due grammi) di transivit ogni dieci giorni (in genere il
10, il 20 ed il 30 di ogni mese) a disposizione per una o due giornate e poi la
tolgo;
-) Nekton bio: 1 gr in 250ml di acqua nel beverino nei giorni lunedì, mercoledì,
venerdì fino a fine muta (lei mi aveva consigliato il dosaggio di 2 gr per
250 ml per 5 giorni consecutivi e poi due settimane di riposo, però già
avevo iniziato con il mio dosaggio ed ho avuto paura di fare troppo caos);
-) questa mattina ho triturato qualche granulo di polline d'api e l'ho aggiunto
al pastoncino, ma poca roba.
-) bagnetto due volte a settimana. In genere il martedì e domenica.
Chiaramente é tutto dosato per un unico esemplare e per il periodo di muta.
Nell'attesa di prendere un maschio, ho già acquistato una gabbia più
grossa di forma rettangolare le cui dimensioni sono: larghezza 65 cm,
profondità 45cm, altezza 55 cm.
La femmina ed il maschio, anche su consiglio di Alessandra, verranno
inseriti contemporaneamente nella nuova gabbia.
P.S. Sono incerto se acquistare, per ora, la Spirulina - che anche lei
consiglia sul suo libro - e l'alga di Kelp.
Mi scusi se posso averla annoiata, ma spero di aver gettato delle
fondamenta discrete.
MAV72
Risposta del
25/05/09
OK dimensione gabbia;
Tutto OK la tua ricetta.
Alcune precisazioni:
Non conosco Nekton MSA;
Non uso il polline;
Per la spirulina per il momento puoi soprassedere,
comincia a fornirla nel periodo della riproduzione, miscelata al pastone nelle
dosi indicate nella confezione;
Non uso l’alga di Kelp, in quanto per la muta
utilizzo già il Nekton Bio, evito i doppioni.
Ottimo inizio, molto razionale e con scelte
effettuate dopo essersi documentato, come si dovrebbe fare sempre prima di
acquistare qualsiasi tipo di uccello.
Ciao Eduardo
Quesito n.49 del 21/05/09 di MAV72
Salve, Sig. Corsini, le scrivo direttamente per un parere.
Ho una sola femmina di Gould (della quale le allego la foto) e volevo
sapere quale maschio trovarle. Grazie mille per la cortese risposta.
Risposta del 21/05/09
Prima di ogni cosa desidero precisare che la scelta
del partner è importante solo per l’allevatore sportivo, cioè quello che
intende selezionare i propri soggetti per partecipare alle Mostre
Ornitologiche. Per colui che si accinge ad allevare (mi riferisco non solo ai
Gould ma a qualsiasi altra specie di uccelli) questo problema non si pone, in
quanto per diventare un selezionatore, bisogna conoscerne anche lo standard e
la genetica, oltre che, prima di tutto, sapere allevare bene i propri soggetti, per tenerli in
salute ed ottima forma. Un uccello mal nutrito o malaticcio, anche se possiede
i requisiti dello standard non otterrà mai un buon punteggio. Un neofita non
deve iniziare dal “tetto, ma dalle fondamenta”, cioè imparare a fornire la
giusta alimentazione, completa degli integratori indispensabili, senza eccedere
nel fornire tutto quello di cui sente parlare. Alloggiare la coppia in una
gabbia di almeno cm.60 ed attendere con pazienza che sia giunto il periodo
della riproduzione.
Non si può imparare tutto in un baleno, ma con il
tempo farsi una cultura leggendo qualche libro o riviste sull’argomento,
ascoltando l’esperienza di allevatori esperti (spesso nei Forum interviene
gente che è alle prime armi, creando confusione). Sul Sito di Ale trovi tante
pagine interessanti, inoltre se vuoi leggere le mie esperienze le trovi alla
pagina “Allevamento/Mostre” del mio sito. Non intendo essere una “Bibbia” ma
qualche anno di esperienza credo che non sia passato in vano.
Quanto alla tua femmina, se trovi un maschio Ancestrale petto viola testa
gialla otterrai tutti soggetti identici ai genitori, altrimenti puoi accoppiarla
con un mutato ottenendo soggetti diversi. Importante che lo acquisti in salute,
preferibilmente da un serio e corretto allevatore. Non ricordo dove abiti, se
me lo comunichi, posso indicarTi qualcuno dalle tue parti. Non so se hai letto
sul Sito di Ale che il 14/6 si terrà presso Lodato, vicino a Vigevano, un
incontro Didattico-Divulgativo, organizzato dal Club del Diamante di Gould dove
sarò presente. Penso che potrebbe esserTi utile intervenire.
Ciao Eduardo
Quesito n. 48 del 18/05/09 di Steve di Padova
Buongiorno
sig Corsini. Sono Steve e abito presso Padova.
Volevo chiederle un'informazione. Ho visto che già ad un'altro sig ha risposto
su quest'argomento; saprebbe indicarmi degli allevamenti nella mia regione
Veneto per l'acquisto di una coppia di Diamanti di Golud?
La ringrazio
Cordiali saluti Steve
Risposta del
19/05/09
Premetto che questo non è il periodo migliore per
fare acquisti: gli adulti possono essere in piena muta, i novelli spesso ancora
presentano il piumaggio giovanile e non si può essere sicuri del sesso né se si
tratta di un Ancestrale o di un mutato. In questa fase sono molto più delicati
e può capitare che lo stress del cambiamento di ambiente possa farli ammalare,
portandoli anche alla morte.
Comunque non conosco allevatori che risiedono in
Veneto; ma posso indicarTi qualche nominativo nelle regioni vicine:
Alberto D’Andrea – Lestans
(Pordenone) mares85@libero.it
Enzo Micucci – SanZeno
Naviglio (Brescia) 338/4503006
Alessandra Negrini – Vigevano (Pavia) info@diamantedigould.net
Puoi dire che Ti ho fornito io i loro recapiti.
Tieni presente comunque che a partire da settembre
inizia la stagione mostre, dove si svolgono anche i mercatini. La mostra Internazionale di Reggio Emilia è la più grande e Ti consiglio di non perderla
(gli ingabbi superani i 10.000 uccelli). Puoi leggere, quando sarà pubblicato,
il calendario delle mostre sul sito www.foi.it
Quesito n.47 del 21/04/09 di Marco da Roma
Gentilissimo Sig. Corsini, salve sono Marco e abito a Roma. possiedo due
coppie di Gould dall'anno scorso, che già hanno dato i primi risultati con
un paio di novelli svezzati e che attualmente stanno finendo la muta.
Ho preso il suo meraviglioso libro e mi si ha aperto il mondo! davvero
splendido ed esauriente! così ho deciso quest'anno di ampliare
l'allevamento e di prendere più coppie. Ho però due domande: conosce
allevatori nel Lazio dove poter prendere dei soggetti? purtroppo anche
tramite internet non trovo nessuno. La seconda domanda riguarda le foto
viste sul suo libro. Ho visto le strutture dell'allevamento So.Le. davvero
belle! sa indicarmi di che marca sono e dove poterle trovare? oppure se
possibile indicarmi il contatto dei Sig.ri Somenzi e Leonardi per poter
chiedere informazioni su tali strutture?
La ringrazio anticipatamente e complimenti e grazie per tutto ciò che
pubblica edivulga. Marco
Risposta del
24/04/09
Mi scuso per il ritardo nella risposta. Ti comunico
i nominativi del Lazio che allevano Gould:
Muggia Sandro
- Rieti 348/9060114
Giannetti Stefano – Terracina 392/0890279
Di Rezze Maurizio –
Latina 347/9223035
Corea Dario – Roma 339/4528842 (un ragazzo
disponibile che Ti potrà dare informazioni su Roma, meglio di me)
Puoi chiamare precisando che Ti ho dato io il
numero. Gli ultimi tre sono anche soci del Club del Diamante di Gould. Comunque
preciso che questo non è il momento buono per gli acquisti, essendo quello
della muta; al termine, verso luglio, trovi i novelli.
Per quanto riguarda l’allevamento So.Le. mi era
giunta notizia (non so se esatta) che da 2 anni ha sospeso l’allevamento, inoltre non riesco a
trovare i telefoni.
Quanto all’attrezzatura non è difficile a trovarla:
vai sul sito: www.terenziani.it o
telefona alla Borgovit 031/650344 entrambi ottime produttrici di gabbie.
Sul mio sito alla pagina “locali” puoi vedere la
batteria della Canariz, che ho da circa 10 anni, che non raggiunge la qualità
delle altre, ma è più economica. Le gabbie grandi per lo svezzamento sono
“tarocchi” cinesi, ma di buona qualità, funzionalità e molto più economici. Le
mangiatoie a dispenser (ottime) che vedi nelle foto, sono della Besser
Elektronik di Soncino (Cremona) tel. 0374/83395 alla quale puoi chiedere dove
sono in vendita a Roma.
Perché non Ti iscrivi al Club del quale sono Presidente?
Abbiamo bisogno del sostegno degli appassionati, ai quali possiamo offrire
supporto tecnico-scientifico e le news su tutti gli avvenimenti che riguardano
il nostre esotico.
A Tua disposizione, ciao
Eduardo Corsini
Quesito n.46 del 30/03/09 di Elisabetta da Vasto
Gentile Sig. Corsini, ho
acquistato sabato scorso un diamante di gould in un negozio in quanto mio
figlio che ha sei anni si è "innamorato" di lui ( mi hanno detto che
è un maschio) non appena visto. A distanza di soli 2 giorni posso dire che
anche io e mio marito ne siamo innamorati pazzi. E qui ... purtroppo....
iniziano i problemi.
Innanzi tutto deve
sapere che non abbiamo mai avuto prima uccelli e desideriamo riuscire a
farlo crescere in salute (mi dicono che sono molto delicati) e con gioa.
Appena arrivato a casa (verso le 18:00) è rimasto immobile per
tutta la serata , senza nemmmeno muovere la testa, chiaramente senza mangiare
nè bere. Da "ignoranti in materia" abbiamo immaginato fosse
dovuto allo stress.
Gli abbiamo
comprato una gabbia RETTANGOLARE della ferplast, larghezza 50 cm. E' sufficiente per lui
e per - spero presto- una compagna sempre diamante di G.? La forma della gabbia
va bene?
Ci siamo accorti che è in
muta e so che questo quindi non è il periodo migliore per prenderli,
maggiormente per noi che siamo alle prime armi.
Nonostante abbia da
mangiare un premium mix della Cliffi (miscela vitaminizzata per esotici a base
di semi, cereali, ecc) e in un bicchierino con mielovo (sempre
della stessa ditta) si nutre quasi esclusivamente di spighe di panico e
temo propio che questo non sia abbastanza, soprattutto considerando che è in
muta..
La miscela vitaminizzata a
base di semi e cereali è messa nelle apposite "vaschette" che si
trovano in basso alla gabbia (non le posso spostare) e lui lì non ci è propio mai
andato, resta sempre in alto alla gabbia. Forse perchè deve ancora
"prendere confidenza?" Come posso fare per integrargli la dieta e
cosa devo dargli?
L'ho visto soltanto una
volta bere per una frazione di secondo, è normale?
Ieri pomeriggio e stamani
(giornate particolarmente calde, non c'era vento) l'ho tenuto un po' in
terrazzo e l'abbiamo finalmente sentito "canticchiare
dolcemante" un bel po'. Posso farlo o è preferibile rimandare a
quando sarà più tranquillo e "ambientato"?
In casa devo tenerlo
sempre nella stessa stanza o posso spostarlo (ad es. se la sera rimaniamo
alzati sino a tardi è preferibile metterlo in una stanza al buio quando fa
notte?)
Qualora dovessi fargli un
trattamento antiparassitario (in negozio mi hanno detto che non è neccessario) cosa devo comprare e come va dato(ho paura di fargli male prendendolo tra le
mani).
La solitudine (essendo
solo in gabbia) può causargli maggiore stress? Dobbiamo procurargli una compagna
al più presto?
So di porle un'infinità di
domande e me ne scuso ma probabilmente sono quesiti importanti per tutte
le persone che come me e mio maritoi si affacciano per la prima volta con
desiderio di "far bene" al mondo di questi magnifici diamanti di
gould.
La ringrazio infinitamente
Elisabetta Borio da Vasto
Risposta del 1/04/09
Gentile Signora, mi
scuso se non ho risposto a giro di posta, come avrei dovuto fare, tenendo conto
dell’ansia che esprimeva il suo messaggio. Ma mi è mancato il tempo, inoltre ho
compreso che l’uccellino era ben accudito e non si presentava nulla di urgente
da suggerirLe. Rispondo per ordine alle sue domande.
1)
Il Gould è normale che sia rimasto immobile appena giunto in una nuova
dimora, per lo stress del trasporto, che in questo periodo di muta patiscono maggiormente. Comunque non si allarmi, normalmente lo superano.
2) Le dimensioni della
gabbia vanno bene anche per una coppia, ma attenda prima di fare questo passo.
La riproduzione dei Gould non si svolge in maniera lineare e possono sorgere
dei problemi (legga le pagine del mio sito). Questi uccelli non soffrono la
solitudine come i pappagalli; se vuole tenerne 2 solo per ammirarne i colori è
preferibile che collochi un altro maschio (sono più belli delle femmine), in quanto i Gould non sono rissosi.
3) OK la miscela per
esotici, che… avrà già mangiato anche se il contenitore è in fondo alla gabbia.
Il pastoncino (mielovo) lo somministri 2 volte alla settimana in piccola
quantità, altrimenti potrebbe ingrassare; finita la muta ogni 15 gg. La spiga
di panico ne dia una la settimana in quanto la preferiscono ai semi sciolti
(nella miscela c’é il panico) che trascurerebbero (è preferibile che abbiano
un’alimentazione mista ed equilibrata).
4) Temono le correnti
d’aria, specie durante la muta, in questo periodo non lo esca fuori, lo può
fare in estate all’ombra ed in un posto riparato dai venti.
5)
La sera
sarebbe preferibile spostarlo in una stanza al buio, comunque finirebbe con
l’abituarsi al ritmo familiare, senza eccessivi problemi. Attenzione, se durante la notte
la luce nella stanza viene accesa d’improvviso causerebbe uno schok che è meglio
evitare.
6)
Il trattamento
antiparassitario è preferibile praticarlo, in particolare non conoscendo da che
allevamento proviene. Un bomboletta di Foractil: lo spruzzi senza prenderlo in
mano, a 20 cm.
Non è nocivo, al massimo brucia un poco gli occhi. In assenza di parassiti,
basta farlo con intervallo di 2 mesi a titolo precauzionale. Bagnetto a giorni
alterni.
Spero di non avere
tralasciato nulla. Se vuole mi telefoni pure.
Cordiali saluti Eduardo Corsini
Quesito n.45 del
6/03/09 di Alfredo
Salve signor Corsini, le mando il link
delle foto delle mie coppie di gould, vorrei sapere se le mutazioni che ho
definito siano corrette e magari le probabilità dei colori della prole! Grazie anticipate
Alfredo
Risposta del
7/03/09
Prima foto un
maschio Blu petto viola testa chiara (non crema, chiara è l’esatta dizione),
femmina Blu pastello petto bianco testa nera.
Seconda foto
maschio Pastello (doppio fattore) petto bianco testa rossa, femmina Blu petto
viola testa nera.
Hai individuato
esattamente le mutazioni. Quanto alla prole che otterresti, sarebbe necessario
conoscere se sono portatori di altre mutazioni, comunque ipotizzando che
non lo siano sarebbero queste (percentuali teoriche!!!):
1° coppia 50% Maschi
Pastello singolo fattore, petto viola, testa rossa (portatori testa nera); 50% Femmine Blu , petto viola,testa rossa
2° coppia 50% Maschi
Pastello singolo fattore (portatori Blu), petto viola (portatori petto bianco)
testa rossa (portatori testa nera); 50% Femmina Pastello (portatrici Blu),
petto viola (portatrici petto bianco), testa rossa Blu (Corpo)
Se vuoi la mia modesta
opinione sui criteri di accoppiamento, la regola principale é quella di non
accoppiare mai maschere e petti di colore diverso, in quanto quelle dei testa
rossa o gialla potrebbero venire inquinate e i petti bianchi soffusi di feomelanina
(non candidi).
Ciao Eduardo
Quesito n.44 del 28/02/09 di Clemente da Palermo
Ciao Eduardo,della Tua gentile risposta, come già intuivo, ho avuto
conferma della Tua professionalità e competenza. Io non sono un
professionista: ho 7 gould (qualcuno è morto in passato per ritenzione,
acari...prime esperienze....) ed anche se sono riuscito a farli riprodurre
senza balie (fortuna) mi considero un dilettante. Posseggo anche 3
codalunga ed ultimamente ho preso 4 canarini Fife Fancy. In passato ho
avuto anche diamanti mandarino fino a possederne una trentina che poi ho
regalato. Adesso con i mandarini ho chiuso, sporcano troppo e si
riproducono troppo !!!!! Sono passato anche ai canarini perchè, a differenza
degli esotici, forse ti danno più soddisfazione, penso.
Per la dieta dei Gould in effetti ...,e grazie anche a Te....,.. ma chi me lo
fa fare? hai ragione sul fatto che bastano 2 miscele: riposo e riproduzione;
l'unico dubbio è sulla scagliola: essendo più proteica del miglio e panico
perchè durante la fase di riposo se ne da di più? Troppe proteine non fanno
male? Molte proteine vanno bene durante la riproduzione ed allevamento,
credo.
Ti saluto Clemente
Risposta del 25/02/09
Hai ragione che la scagliola contiene più proteine e grassi, ma in compenso
contiene meno carboidrati che nel periodo di minore affaticamento
potrebbero fare ingrassare i soggetti a riposo. In una parola la scagliola è
un seme ben equilibrato. Tieni presente inoltre che nello stesso periodo si
eliminano i cibi altamente proteici, come semi germinati, pastone, uovo
sodo, ecc. indispensabili invece per i riproduttori, per l’imbecco dei nidiacei
e durante la muta, in quest’ultimo caso da somministrare comunque in
minore quantità.
Ti ringrazio dei complimenti, anche io non sono un professionista ma un
appassionato allevatore, che cerca di documentarsi e che in considerazione
dell’età (purtroppo) ha fatto più esperienza di Te che ritengo sei giovane.
Ti prego di salutare la mia Palermo, dove spero di fare una visitina fra
qualche mese.
Ciao Eduardo
Quesito n.43 del 24/02/09 di Clemente da Palermo
Ciao Eduardo ho letto la tua risposta ed io ho preparato questo schema,
che ne pensi?
RIPOSO
Necessità metaboliche ridotte al minimo abbisognano di cibi ricchi di
carboidrati che forniscano energia. Essendo ormai adulti, il fabbisogno di
proteine, vitamine e minerali si riduce. La dieta deve essere leggera.
Scagliola 50%, Panico 25%, Miglio 20%, Niger 5%
RIPRODUZIONE
Hanno bisogno di carboidrati, proteine, grassi, vitamine e minerali in
alte percentuali per affrontare le fatiche della stagione riproduttiva.
Scagliola 60%, Panico 15%, Miglio 15%, Niger 10%
NOVELLI
Hanno bisogno di molte proteine, vitamine e minerali, tutti elementi
necessari per una buona crescita. Dato che i piccoli sono meno attivi degli
adulti, il loro fabbisogno di carboidrati è minore.
Scagliola 70%, Panico 15%, Miglio 10%, Niger 5%
MUTA
Necessitano di un discreto apporto di proteine, dato che circa il 90%
ogni piuma / penna è composto da proteine. Inoltre si ha un aumento del
metabolismo dei grassi e dei carboidrati per mantenere costante la
temperatura corporea con un piumaggio incompleto.
Scagliola 70%, Panico 15%, Miglio 10%, Niger 5%
Fammi sapere e tanti saluti Clemente da Palermo
Risposta del 25/02/09
Caro Clemente, non capisco perché insisti nel volere ricorrere al “fai da te”
per il misto da somministrare ai Gould. Ormai esistono in commercio degli
ottimi misti studiati in laboratorio per venire incontro alle esigenze delle
diverse specie di uccelli. Il misto per esotici (delle varie ditte in linea
di massima si equivalgono nella percentuale) è costituito da: scagliola 25%,
panico 40%, miglio 30%, niger 5%. Può essere utilizzato, senza problemi,
per qualsiasi tipo di esotico; oppure leggermente integrato o modificato per
alcuni. Ad esempio gli allevatori di esotici africani aggiungono panico, per il
Diamante quadricolore si aggiunge riso, lo stesso per il Padda. Per il Gould
si aumenta la percentuale di scagliola. Un nota ditta prepara già un misto
per esotici con il 60% di quest’ultimo seme, che nel periodo di riposo
incremento come Ti ho spiegato nella precedente risposta, di conseguenza
si riduce la % degli altri semi.
Non ritengo che siano necessari 4 tipi di miscela per altrettanti periodi ma
basta uno per la riproduzione ed uno per il riposo. Durante la muta più che
con la miscela occorre intervenire con degli integratori che forniscono le
sostanze necessarie alla formazione del piumaggio. Somministro da alcuni a
anni, un prodotto a base di vitamine e di proteine con un elevato contenuto
di amminoacidi, arginine, metionine e lisine, di vitamine A, E e H (biotine);
contiene inoltre 10 vitamine importanti e 6 oligoelementi, calcio ed altre
sostanze ricostituenti ed indispensabili.
Devo essere sincero, anche senza possedere una preparazione specifica in
nutrizionistica degli uccelli, mi sembra che i misti da Te studiati, sia
sbilanciati. In particolare il niger si presenta con una % troppo elevata per
un seme oleoso, molto grasso, che potrebbe affaticare il fegato. Nel periodo
antecedente alle mostre se ne somministra SOLO per un paio di volte una
linguetta a settimana, allo scopo di rendere più lucido il piumaggio.
Il processo attraverso il quale si ottiene questo scopo non avviene perché
entrando in circolo nel sangue i principi del niger lucidano le penne. Il
follicolo dal quale “nasce” la penna (o piuma), che durante la crescita assolve
a questo compito, alla fsi chiude e questa diventa un elemento “morto”.
L’azione del niger favorisce l’accumulo della secrezione grassa dell’uropigio
(la ghiandola posta alla base delle remiganti) da dove gli uccelli con il becco
attingono il grasso con il quale si ungono il piumaggio quando si lisciano.
Gli uccelli acquatici hanno un uropigio che secerne una grande quantità di
grasso allo scopo di impermeabilizzare il piumaggio.
Un ultima nota: non mi sembra che i novelli (se in buona salute) dopo
svezzati siano meno attivi degli adulti.
Ti ho comunicato la mia modesta opinione, decidi Tu cosa fare. Comunque
mi congratulo con Te per l’impegno con il quale affronti le problematiche
connesse all’allevamento. Toglimi una curiosità: che specie allevi, quante
coppie e da quanto tempo?
Ciao Eduardo
Quesito n.42 del 20/02/09 di Michele
Egr.
Dott. Corsini, La disturbo in quanto qualche soggetto ha problemi di calvizie e
qualche altro presenta notevoli difficoltà ad avere un piumaggio decente, mi sa
indicare qualche prodotto facilmente reperibile in commercio contenente jodio.
RingraziandoLa
distintamente la saluto
Risposta del 21/02/09
La
calvizie si manifesta durante la muta o durante la stagione riproduttiva. Come
ha già compreso, può essere determinato da carenza di iodio, problema
particolarmente frequente nel Diamante di Gould e in altri estrildidi
australiani. La somministrazione di
jodio favorisce la ricrescita. L’integrazione può essere costituita aggiungendo
osso di seppia grattugiato, ai semi germinati o al pastone, fornendo del grit
contenente gusci di ostrica, un blocchetto di Jodio (non disponibile in
Italia), oppure un prodotto a base di Alga di Kelp. Una soluzione possibile da
noi è data da preparati di erboristeria a base
di iodio alimentare, (non lo
iodio usato per scopi sanitari). Si tratta di un
integratore per uso quotidiano, che si aggiunge all'acqua da bere nella misura
di 4 gocce per 2 litri
d'acqua (disponibile sia in polvere che in liquido). E' un prodotto naturale a
base di fuco (fucus vesciculosus). Ingredienti: acqua depurata,
decotto di fuco dell'Oceano Atlantico, ioduro di potassio, benzoato di
sodio.
Le
fornisco queste notizie precisando che non ho mai utilizzato il prodotto,
limitandomi a somministrare Nekton Bio, nelle dosi prescritte nella confezione,
iniziando circa un mese prima inizio muta e per l’intero periodo; è un prodotto
specifico reperibile nelle buone uccellerie con il quale mi sono trovato bene.
Cordiali saluti Eduardo Corsini
Quesito n.41 del 17/02/09 di Enrico
Ho
una bella coppia di diamanti di gould e mi piacerebbe prenderne un'altra, premesso
che non intendo riprodurli posso tenerne quattro insieme in una gabbia da
65cm.? Grazie.
Risposta del 19/02/09
Anche
se i Gould sono uccelli tranquilli e non litigiosi, tenerne 4 in una gabbia di 65 cm. non è consigliabile
perché la concentrazione di feci in così poco spazio accresce il rischio di
patologie. Inoltre tenere due coppie senza permetterne la riproduzione accresce
la tensione ed anche i Gould potrebbero finire con il litigare. Se non si
intende farne la riproduzione, ma tenerli solo per godere della bellezza dei
colori, consiglio di tenere solo maschi che oltretutto hanno un piumaggio più
bello.
Cordiali
saluti Eduardo Corsini