June 4, 2020 Register Login 
 Search

Email 26/05/2015

Gent.mo Eduardo,

   In merito al tuo scritto sul Diamante di Gould, concordo perfettamente su quanto hai scritto per quanto riguarda il discorso Pastello. Non si possono cambiare le carte quando si gioca, ma siccome fretta non ce n'è, si devono cambiare l'anno dopo. Oltretutto essendo gli aspetti fenotipici così diversi io li manterrei sicuramente tutti e due.

   Ci sono tante mutazioni assai meno distinguibili e logiche in giro. Per quanto riguarda le nuove mutazioni è certamente un errore precipitarsi a riconoscerle a meno che i discorsi siano diversi; la tecnica qui non c'entra niente. Per il termine verde mare, dato che ci troviamo di fronte ad una mutazione avorio perché non chiamarla cosi invece di un nome di fantasia che non corrisponde neanche tanto al fenotipo dell'uccello. Abbiamo delle denominazioni legate alla genetica che sono sempre i nomi migliori per logica. Mi chiedo: ci pesa tanto mettercene un po' della nostra?

   E per finire, dato che nel tuo scritto dici che lo standard del Gould lo fai risalire a una vita fa (ai tempi di Emilio), vorrei ricordarti che la passata CTN l'aveva rifatto corredandolo anche di schede e disegni distintivi delle varie tipologie. Ed è l'ultimo ad essere attuale ed in possesso dei giudici FOI. Così, giusto per ricordarlo e per amore della giustizia. Ed aggiungerei, sia perché verità che per rispetto verso i miei colleghi Piccinini e Caimi, validissimi componenti la precedente CTN, che anche gli standard del lutino, sia FOI che OMJ, sono stati fatti sempre da noi.

   Cordiali saluti.
   Gianni

 

Risposta email 27/05/2015

Caro Ficeti,

   Ti ringrazio dell'attenzione che hai dedicato al mio scritto. Per quanto riguarda lo Standard ho detto che la "STESURA"  a suo tempo è stata effettuata da Emilio, dove aveva introdotto due categorie per la pastello. So benissimo che la CTN da Te presieduta ha provveduto alla revisione, corredandola di scheda tecnica. Ho citato l'evento, parlando dello Standard FOI, nella pagina "Cronistoria". Così come è merito vostro quello di avere fatto lo Standard del Lutino.

   Per quanto riguarda l’accorpamento della PSF con la Pastello, preludio alla completa eliminazione dalle mostre; ritengo risponda a criteri tecnici e logici. In nessuna specie a concorso è prevista una categoria per i portatori. L’unica differenza con il Gould è che essendo una mutazione semi dominante, presenta un fenotipo inequivocabilmente individuabile. Gli allevatori saranno sempre costretti a produrre degli ottimo PSF, per potere ottenere degli ottimi Pastello. Certo è più sbrigativo puntare sui PSF, che si ottengono al primo passaggio, da esporre e conquistare un premio. Questo ritengo che sia stata la causa dell’appiattimento su quel fenotipo, mentre l’intenzione del Club è quello di spingere ad accettare sfide più difficili, soprattutto in campo internazionale, con mutazioni trascurate (come la Pastello) oppure nuove, come Lutino e Avorio e loro combinazioni.

   Sono lieto di concordare pienamente con Te, riguardo le nuove mutazioni, quando dici che “…..è certamente un errore precipitarsi a riconoscerle”. Una mutazione in possesso di un solo allevatore, anche se fra i migliori, e sconosciuta negli altri allevamenti, non può essere ammessa a concorso, ma semplicemente iscritta nella categoria “Mutazioni allo studio” (fuori concorso). Lo scorso anno a Lanciano difronte alla sicurezza con cui due autorevoli tecnici hanno affermato che si trattava di nuova mutazione sono rimasto perplesso, ma non mi sono sentito di replicare. Con il tempo le mie perplessità sono aumentate e le ritengo solo frutto di una decisione affrettata e poco ponderata.

Spero di incontrarTi a Fossacesie e Ti saluto cordialmente
Eduardo Corsini

 

Email 29/05/2015

Gent.mo Eduardo,

   Senza alcuno spirito polemico desidero esprimere un mio pensiero circa il Diamante di lady Gould nelle mostre.
    I miei più di cinquanta anni di iscrizione alla FOI con RNA 7139  hanno fatto si  che ho visto passare molta acqua sotto  i ponti.
   Decenni fa  questi uccellini gareggiavano nella categoria esotici di piccola taglia. Dato il loro forte fascino cromatico sovente vincevano. Però siccome gareggiavano insieme maschi e femmine nove volte su dieci facevano punteggi superiori i maschi delle femmine, che poverette la natura aveva fatto meno colorate dei loro consorti e quindi davano meno impatto emotivo in chi le giudicava. Poi vennero i petto bianco. Facevano moda, pertanto un buon petto bianco vinceva su un ottimo ancestrale. Poi sempre più mutazioni alcune delle quali diciamocelo chiaramente brutte rispetto ai colori che la natura ha prodotto in millenni di selezione. Gould bianchi? Si chiamino con tutta la terminologia tecnica possibile, per me sono l'esempio di quali limiti possa raggiungere la valorizzazione, senza motivo, di nuove mutazioni.
    Personalmente osservo che decenni fa i cataloghi delle mostre avevano due pagine,
oggi sono dei volumetti. Alcuni uccelli che in passato erano considerati difettosi e bastardi sono diventate nuove razze. Mi domando: non è il caso di fermarsi un attimo e riflettere?
   Lancio una provocazione. Personalmente farei quattro categorie e basta così suddivise:
1) Maschi ancestrali
2) Femmine ancestrali
3) Maschi mutati
4) Femmine mutate
    Per gli stamm è evidente che devono essere della stessa varietà e sesso.
L'esperienza mi ha dimostrato, come succedeva nelle mostre canine a cui ho partecipato per decenni, che giudici competenti erano in grado di produrre classifiche corrette, fra razze diverse, nel "Best in show". Se il giudice, e succede, non conosce cosa ha nelle gabbia anche se in essa si mette una mela troveremmo ugualmente una scheda di valutazione.

Saluti cordiali Piergianni Amerio.


Risposta del 16/05/2015

Caro Piergianni,

   Ritengo che il motivo per il quale le nostre opinioni divergono, trovano il loro fondamento, su due concetti diversi fra il Gould presente ancora in Natura e quello da noi allevato. Noi allevatori non dobbiamo avere l’obiettivo di riprodurre soggetti del tutto simili ai secondi, che non potranno mai essere reinseriti, perché ormai decisamente “domestici”; questo compito spetta ad apposite organizzazioni scientifiche.

   Le finalità dell’Ornitologia sono quelle di permettere agli allevatori di riprodurre soggetti magari migliori sotto il profilo estetico del selvatico, pur rispettandone i canoni generali. Un discorso a parte riguarda certe razze di “forma e posizione”, ma questo fortunatamente esula dal tema Diamante di Gould.

   Non Ti sarà certamente sfuggito che per quelli che definisci “bianchi” lo Standard prevede che i disegni ed i colori dell’Ancestrale devono comunque essere presenti, anche se in forma appena accennata, per via dell’effetto della diluizione, fortemente influenzata dall’interazione fra le tre mutazioni che la compongono: Blu, Pastello e Petto bianco.

   Anch’io per motivo di età sono legato ai nostalgici ricordi del passato, forse per la semplicità con cui si operava allora: “unica categoria per esotici di piccola taglia”, successivamente “quattro categorie per i Gould”, ecc. Ma dobbiamo rassegnarci a tutti i cambiamenti anche fuori del nostro ambito, migliori o peggiori rispetto al passato, (“ai posteri l’ardua sentenza”). Accettare i cataloghi diventati volumetti ed l’ampliamento delle categorie, purché motivati da corrette scelte tecniche.

Cordialmente Eduardo Corsini

 

Ricevo dall'amico Juan Farrat e pubblico:

Email 10/6/2015

   Es una buena noticia que se este estudiando la forma de aceptar nuevas mutaciones . Cuando se logre violar el gen que codifican las zonas del Gould , le puedo asegurar que existirán envidiables variaciones nunca imaginadas .

   Aquí el primer Gould , que trabajare los Verdemar de Cabeza azules .

Saludos

Juan

__________

   E' una buona notizia che state studiando come rispondere alle nuove mutazioni. Quando si consegue la violazione del gene che codifica le varie aree del Gould, Ti posso assicurare che ci saranno variazioni eccezionali mai immaginate.
   Ecco la prima femmina Gould, con la quale lavorerò per ottenere il Verdemare testa blu.
Saluti
Giovanni

1_Verdemare_Testa_Blu_Femmina.jpg2_Verdemare_Testa_Blu_Femmina.jpg


Copyright (c) 2000-2006 Terms Of Use Privacy Statement