Thursday, February 27, 2020
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PREMESSA

 

    Con l’amico Juan Farrat, allevatore di Diamanti Gould a Cuba, siamo da anni in corrispondenza per scambiarci le reciproche esperienze. In questo sito ho citato molte volte il suo nome. Nei mesi scorsi mi ha inviato un articolo, scritto con un altro allevatore cubano, Gil Reyes Diliam, riguardante la mutazione “Verdemare”.

    A Cuba ed anche negli USA sembra che l'allevamento del "Lutino" interessi ad una maggiore quantità di allevatori che nel nostro paese ed  in Europa. Negli USA esiste un Club del Lutino che ha edito una monografia, che spero quanto prima di tradurre e pubblicare su questo sito.

 
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Foto n.1 - Femmina Lutino testa nera (color cioccolato)

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Foto n.2

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Foto n.3

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Foto n.4



IL DIAMANTE DI GOULD LUTINO A CUBA

 di Juan Farrat Acanda & Diliam Gil (allevatori a Cuba)


   L’obiettivo principale di questo articolo è quello di condividere le conoscenze di genetica che abbiamo acquisito con la pratica dell’allevamento del Gould; ma difendere anche l’interesse  del nostro allevamento cubano di Ino, con la certezza che abbiamo una vera e propria mutazione e non un ibrido, come  è stato affermato su alcuni forum.
    Osserviamo un ibrido tra un  Diamante pappagallo ed un Gould: per prima cosa si perde  il turchese del collarino, per secondo si vede che la tonalità del colore del  petto, della pancia e della testa cambiano completamente…. .. questo  non accade con un Gould  Ino cubano.

   Juan Farrat Acanda ha  iniziato con un Lutino testa nera (color cioccolato) (foto n.1). Per ottenere il colore dei pigmenti lipocromici (rosso e arancione) riteneva che si dovesse verificare il crossin-over da un incrocio fra un Ancestrale testa rossa o arancio. Ma si innamorò delle teste melaniche del Gould Lutino (teste cioccolato).

    Negli albino e lutino, delle teste di questo colore si verificò molto spesso l’apparizione di una varietà a testa blu, che per ottenerla  è necessaria l’assenza di geni lipocromici nella testa (rosso o arancione), che sono inibitori della testa di colore blu. Questa nuova mutazione  ha comportato molto tempo e grandi risorse, quello che abbiamo ottenuto possiamo ora mostrarlo agli amici allevatori nel mondo.

    Il Lutino cubano fin dall'inizio ha mostrato una forte colorazione della testa e tracce di struttura blu, questo è dovuto alla sua estrema purezza, come lo sono i vecchi Ino che non sono meticciati con i pastello, mutazione che, combinata a quella Ino, diluisce molto la  melanina ed elimina completamente la feomelanina, in tal modo diventando  responsabili della mancanza di espressione di questi colori (Foto n.2).

    Attualmente stiamo incrociando il fattore pastello in alcune linee di Ino  per vedere il comportamento sul mantello e la riduzione quasi totale di melanina nella testa. Abbiamo anche aggiunto il gene testa blu per ottenere Ino teste blu e negli Albini puri  teste bianche con effetto strutturale  blu.



USEREMO  I SEGUENTI SIMBOLI:

    Per il Lutino, recessivo sessolegato  L,

 
    Questo gene ha la proprietà di eliminare e rimuovere le feomelanine, le eumelanine nere e grigie, lasciando solo quelle brune  M (Foto n.3).

    I geni per la colorazione della maschera: 
nei testa nera sono legati al sesso e recessivi, mentre sono dominanti in quelli responsabili della produzione dei pigmenti rossi e arancio.

   Questo gene è dominante nella colorazione della maschera e permette la sua pigmentazione rossa o arancio
    Per il colore rosso della maschera e del becco  R

 
    Per il colore arancio della maschera e del becco  G recessivo rispetto al testa rosso.

    Per i cromosomi sessuali maschili  X    
                                                              X                                                                               

    Per i cromosomi sessuale femminili   X 
                                                                 Y
            

    Il cromosoma ( Y)  è presente sempre da solo


   I nostri Lutino testa nera becco rosso (Foto n.4), saranno  rappresentati  come segue

L  X     R

L  M  X     R

 
     Il gene Lutino, deputato alla melanizzazione della maschera è legato al sesso.
     Il gene deputato alla colorazione rossa della maschera è libero ed  autosomico, responsabile anche della colorazione del becco.
    Quindi il nostro primo passo sarà di accoppiare  questo Lutino con una femmina dalla maschera classica rossa o arancio (foto n.5).   In realtà soprassediamo di fare questo passo.

    Così sarebbe molto semplice

I   X         R
    Y         R


    Dalla loro prole otterremmo maschi Ancestrali testa rossa portatori Lutino e, naturalmente, portatori di un gene inibitore della melanina ereditato dalla madre, importante per i Lutino  testa rossa o arancio (Foto n.6)

    Questo Ancestrale  portatore di Lutino testa rossa sarà rappresentato come segue

L   M   X      R

      I   X      R

 

    I questo caso  il nostro maschio Ancestrale, portatore di Lutino, presenterà sempre questa formula cromosomica

L   M   X      R

 

    Il seme di questa coppia  genererebbe sempre femmine Lutino testa nera (cioccolato diluito) e maschi…… .ma nooooo, grazie alla magia della natura, quest’anno avremo diversi Lutino testa  rossa e arancio.
    Ecco che si verifica il signor crossing-over (la cui frequenza può essere calcolata teoricamente).
  Quando si  uniscono i gameti o cellule sessuali, i cromosomi si frammentano e si ricombinano creando nuove combinazioni genetiche a carattere ereditario.
   A questo punto  il gene inibitore
(I), ricombinato con quello Lutino (L), apporta una nuova sequenza genetica ai discendenti (maschi e femmine), lo stesso Ancestrale maschio, prima di trasmettere la sua sequenza genetica, sarà rappresentata come segue

L   I   X      R

    M  X      R


   Questa la nuova sequenza genica

L   I   X      R  

  

   Otterremmo dall’Ancestrale portatore di Lutino testa rossa, figlie che possono essere rappresentate così

     I   X      R
  L   Y          R 

    Questo non è niente più che meno un nuovo fiammante maschio Lutino testa rossa!!!! (Foto n.7)


   Con questo esemplare è più facile realizzare maschi Lutino testa rossa, che da un padre Ancestrale portatore di Lutino testa rossa

   Se si accoppia un Ancestrale portatore di Lutino testa rossa con una Lutino testa nera, si ottengono anche maschi Lutino testa rossa (le possibilità sono poche ed affidate al caso, si consiglia con una coppia cercare di ottenere il maggior numero possibile di figli, per avere più probabilità di avere maschi Lutino testa rossa).


   Ottenere Lutino testa arancio è più impegnativo, bisogna lavorare da subito con femmine Ancestrali testa arancio e se anche becco arancio, è molto meglio, perché il fattore arancio è recessivo a quello rosso.
   Se si inizia con un Lutino testa rossa si sarebbero ottenuti Lutino testa arancio e nere; il processo è simile, ma prima si deve passare dalle femmine Ancestrale testa nere ed attendere il Crossing-over!!!


   Come si può vedere, da questo lavoro di genetica è emerso che la mutazione Lutino del Gould,  segue le regole di ereditarietà di diverse altre specie; agisce eliminando quasi completamente la melanina e la feomelanina e lasciando significativamente esprimere i pigmenti lipocromici (rossi ed arancio).
   La grande differenza del Gould, da tutte le altre specie di uccelli, è quella di avere nell’Ancestrale tre varietà di colore della testa
(polimorfismo), che lo rende unico ……e più complesse le variazioni di colore della testa.


   
Tutti i suggerimenti, critiche e domande che possano contribuire a migliorare questo piccolo articolo, andrebbero a vantaggio degli appassionati della mutazione Ino (Lutino e Albino). Non mi sembra che questo sia un progetto sostenuto dal grande mondo genetista come lo sono altri progetti.

   Come ho appurato sui tratta di una sola mutazione nel mondo; aggiungo che non è così vulnerabile come indicato in qualche scritto, solo è necessaria una buona gestione dell’allevamento e, soprattutto, condividere con gli amici allevatori le proprie esperienze.... e perché no……..scambiare i loro ceppi di allevamento.




    Traduzione di Eduardo Corsini (con l'ausilio di Google)                                                                                               Pubblicato 15/09/2015

 

 




 


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Foto n.5


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Foto n.6

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Foto n.7

Peccato che per illustrare un bel Lutino testa rossa abbiano utilizzato una foto del mio sito, di un soggetto di Daniele Zandani,  combinazione Pastello Lutino
 
Note La traduzione dallo spagnolo, anche con l’ausilio del traduttore di Google è risultata difficoltosa per diversi motivi: ritengo che lo spagnolo parlato a Cuba sia leggermente diverso, specialmente nella costruzione; la simbologia utilizzate per esprimere in formula la genetica, è completamente diversa dalla nostra. Coloro che vogliono leggere il testo originale possono  cliccare per aprire la pagina. Sarò molto grato se qualche lettore che conosce lo spagnolo mi potrà venire in aiuto, in modo da modificare il testo italiano.



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