July 4, 2020 Register Login 
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PATOLOGIE DEL BECCO & DELLA FACCIA NEL DIAMANTE DI GOULD



   Su Facebook ho trovato questo interessante post di Sadiq Bhaimia, che attualmente abita a Chennai (India). Dai titoli di studio e dagli incarichi ricoperti in vari paesi, mi sembra, anche se non è un veterinario, che trattasi di una persona affidabile. In realtà non espone argomenti nuovi, ma essendo ben sintetizzati e corredati da ottime foto,  ho ritenuto utile sottoporlo all’attenzione degli allevatori che usufruiscono del mio sito.

   Se qualche lettore vorrà inviarmi delle osservazioni, saranno ben gradite; mi rivolgo in particolare ai veterinari.







1_Web_Immagine.jpg Foto n.1


Diagnosi: Crosta bianca cresciuta sulla mandibola superiore.


Trattamento: Questo è uno dei miei uccelli che ho trattato con olio di Neem biologico, applicato una volta al giorno per 7 giorni consecutivi. La foto a dx  è stata scattata successivamente al trattamento, potete vedere che la superficie del becco (vicino alle narici) è ricresciuta ed in più la crosta si è ritirata.
Dopo la 1° settimana di trattamento con l'olio di margosa biologico, ho applicato con un batuffolo di cotone l'olio  un giorno alla settimana.




"OLIO DI NEEM" (Detto anche Olio di Margosa)
Olio da spremitura a freddo dei semi dell'omonima pianta (Margosa) definita in India "farmacia del villaggio" per i suoi innumerevoli utilizzi terapeutici.
Funzione INSETTIFUGA: in assenza del prodotto specifico a base di Neem (e se non dà fastidio il forte aroma dell'olio puro), spargere e massaggiare l’olio sulle parti da proteggere, fino a completo assorbimento (non si ungeranno vestiti e lenzuola). Per lo più si noterà che gli insetti (soprattutto le zanzare) tenderanno a volare vicinissimi alla pelle "trattata" senza posarsi. In luogo aperto e ventilato, dove l'esalazione dalla pelle è meno intensa, può succedere che qualche zanzara si posi e cerchi di pungere, ma, iniziata la penetrazione, sentirà l'effetto dei Neem nella pelle impregnata e interromperà l'azione. Si vedrà sulla pelle un segno leggero senza rigonfio (e prurito).

PUNTURE DI INSETTI E PARASSITI: se non si è protetta prima la pelle, applicare e massaggiare sopra e intorno ai rigonfi, che caleranno in breve tempo, mentre spariscono quasi subito pruriti o dolori. Se i rigonfi vengono rotti, cicatrizzeranno in poco tempo.

Uso VETERINARIO: risolutivo su punture e morsi di insetti e parassiti, morsi e graffi di altri animali. Le funzioni primarie sono antisettica e cicatrizzante. Il trattamento con olio è utile per la disinfestazione dai parassiti.
Si sa di almeno un caso in cui la ferita sul garretto di un cavallo, ritenuta inguaribile (con previsione di abbattimento dell'animale) data la posizione, si è rimarginata dopo varie applicazioni di olio di Neem. (da Google)


 





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Foto n.2


Diagnosi: Non conosco l'esatta causa di questi buchi neri nel becco, sospetto trattarsi di qualche specie di acaro.


Trattamento: S76 (Ivermectina) o Scatt (Moxidectin) per uccidere gli acari applicandolo alla zona interessata una volta al dì per 1 settimana fino a quando i fori scompaiono. Ho scelto, per questo uccello a rischio, di trattarlo con olio di Neem organico, ogni giorno per 1 settimana e una volta alla settimana per 5 settimane.
La foto a dx è stata scattata 4 settimane dopo la precedente. I buchi neri si sono chiusi, ma il becco è rimasto macchiato dal olio di Neem. Ho continuato lo stesso trattamento per altre 4 settimane. Alla fine sono sparite come la superficie del becco è ricresciuta.











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Foto n.3


A sx Diagnosi: Lo scolorimento o le macchie scure delle piume attorno alle narici sono causate da una essudazione delle stesse.



Trattamento: L’esatto trattamento non può essere determinato fino a quando si scopre il motivo dell’essudazione.

Al centro - Diagnosi: occhio gonfio, cause sconosciute.



Trattamento: Questa è una delle mie femmine alimentate a mano. È stata trattata per 5 giorni consecutivi con Gocce Sovrane D'argento. Ho applicato il collirio due volte al giorno per 3 giorni, poi ancora una volta al giorno per 5 giorni. Il gonfiore si risolve completamente.



GOCCE SOVRANE D’ARGENTO: Trattasi di un prodotto balsamico costituito da una preziosa miscela di olii essenziali 100% puri, naturali attivi: Menta arvense, Mirra, Cajeput, Incenso e Pino silvestre. (da Google)


A dx - Diagnosi: Acari Scaly del viso (Knemidokoptes spp.) che colpisce la parte superiore del becco e sotto l'occhio.


Trattamento: Applicare, con un batuffolo di cotone, S76 non diluito o Scatt (Moxidectin), per un giorno alla settimana per 6-8 settimane o fino a quando le croste cadono. Fate attenzione ad evitare gli occhi e la bocca durante l'applicazione. Gli acari Scaly attaccano i ceppi deboli. Una dieta di più alta qualità (più proteica?) è particolarmente importante per combatte gli acari ed impedire anche di attaccare e infettare altri uccelli denutriti.








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Foto n.4


A sx - Diagnosi: Ascesso Frontal Sinus.



Trattamento: L’ascesso dovrà essere spremuto e drenato per rimuovere la massa purulenta. Se l’intervento è praticato dallo stesso allevatore, fare attenzione ad effettuare pressione su di esso per fermare l'emorragia. Se l'uccello perde molto sangue, potrebbe morire. Sarebbe preferibile che l’intervento sia praticato solo da un tecnico aviario esperto.



Al centro - Diagnosi: Sinusite da Streptococcus. Infezione nei giovani Gould.



Trattamento: Trattare per 10 giorni con Amoxicillina/Tilosina antibiotico. Nella mutazione Blu del Gould questo tipo di infezione è abbastanza comune, soprattutto nei giovani ed è associabile alla debolezza intrinseca di questa mutazione.



A dx - Diagnosi: Sinusite da Streptococcus nella mutazione Blu del Gould.



Trattamento: somministrare Amoxicillina/Tilosina antibiotico per 10 giorni. Questo tipo di infezione è abbastanza comune nella mutazione Blu, soprattutto nei giovani a causa di una debolezza genetica intrinseca. Gli stress durante il periodo giovanile tendono a sopprime il sistema immunitario, provocando l’insorgere dell'infezione. Di solito l’infezione si ripete successivamente, per cui questi uccelli non dovrebbero essere utilizzati per la riproduzione.









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Foto n.5


A sx - Diagnosi: si manifesta nel bordo laterale del becco.


Trattamento: Ho ipotizzato che possa trattarsi di fattori genetici, ma più semplicemente potremmo essere in presenza solo di un uccello "pigro" che non mantiene il becco in ordine. L’allevatore può tagliare l’escrescenza con un tagliaunghie, ma sarebbe meglio fornire superfici adeguate (rami naturali ruvidi) dove l’uccello possa “curare” (strofinare) da se il becco.


Al centro ed a dx - Diagnosi: Crescita del  becco a causa di virus del genere Poliyoma.


Trattamento. Nessuna cura; il PV è trasmesso solo da uccellini adulti "portatori". Tutti i vettori non mostreranno segni di Polyomavirus, il che rende difficile determinare quello che sta esponendo al contagio i vostri uccellini, che non sarà necessariamente un genitore.











Nota personale – In base alla mia esperienza non mi risulta che nelle mutazioni del Gould, in particolare la Blu, la patologia descritta nella foto n.5 sia frequente. Nel mio aviario non si è mai verificata, sono venuto a conoscenza che ad altri allevatori sia accaduta, ma non frequentemente, peraltro anche con soggetti ancestrali.




   Eduardo Corsini (traduzione con ausilio di Google)                                                                                                                                                                                                          18/03/2015


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