Thursday, February 27, 2020
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Batterie di gabbie che formano "corridoi di volo" di mt.260



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LO SVEZZAMENTO



   Le seguenti indicazioni valgono sia per i novelli allevati con le “balie” che “in purezza” (*). Quando si constata che si presentano perfettamente sviluppati e si nota che mangiano da soli, anche se i genitori continuano a fornire loro qualche imbeccata, è giunto il momento di svezzarli, in genere questo avviene a 45/50 giorni. Comunque anche in questa situazione il consiglio migliore è quello di non avere fretta, specialmente per quelli allevati “in purezza”.

  

   I novelli svezzati andrebbero collocati in gabbioni di almeno 1 metro di lunghezza, con posatoi distanti l’uno dall’altro, dove volando possano sviluppare meglio la muscolatura. La soluzione ideale è costituita dai “corridoi di volo” che è possibile realizzare nelle batterie, togliendo i divisori fra una gabbia e l’altra.

  

   Per oltre un mese continuare a somministrare spighe di panico e, due tre volta la settimana, piccole quantità di pastone proteico, Non mancare inoltre di controllare il comportamento e lo stato di salute dei nuovi arrivati, assicurandosi che si alimentino regolarmente e non mostrano di soffrire dello svezzamento. A volte qualche novello soffre psicologicamente dell’allontanamento e smette di alimentarsi: basta riporlo per qualche altro giorno nella gabbia con i genitori ed il problema si risolve.





(*) Per quelli in nati “in voliera” è preferibile lasciarli fino al termine della muta e solo allora decidere se tenerli o cederli.




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Eduardo Corsini
                                                                                      (pubblicato 26/02/2013 - aggiornato 01/04/2015)
 

Batterie di gabbie che formano "corridoi di volo" di mt.260



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