Thursday, February 27, 2020
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I Passeri del Giappone più adatti all'utilizzo come "balie" sono quelli che non provengono da selezione.



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LA RIPRODUZIONE CON "BALIE
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    Le “balie” adottate dalla quasi totalità degli allevatori sono i Passeri del Giappone, insuperabili per adattabilità, docilità e flessibilità al compito, basti pensare che coppie formate da soggetti dello stesso sesso possono portare ugualmente a termine lo svezzamento. Si sfrutta allo scopo il comportamento di questi uccelli che trascorrono la notte sempre nel nido. Sono animali molto sociali, per cui se un gruppo numeroso, non in fase riproduttiva, è ospitato in unica gabbia, la notte diversi soggetti possono trovare accoglienza in un solo nido, ammassati l'uno sull'altro.

   Se si collocano due maschi (sono da preferire alle femmine) nella gabbia cova, andranno a dormire assieme nel nido; dopo un paio di giorni si pongono due uova finte; nel 90% dei casi si può essere sicuri che i due "compari" si alterneranno regolarmente nella cova anche di giorno; accertato che il loro comportamento é conforme alle nostre aspettative, è giunto il momento di sostituire le uova finte con quelle deposte dai Gould, che avevamo conservato. L'istinto parentale dei Passeri é stato stimolato ed a schiusa avvenuta imbeccheranno fino allo svezzamento i nidiacei, forse anche meglio di una coppia regolare.   

   Pochi utilizzano i Diamanti Mandarino, che difficilmente si prestano a questi "giochetti" dell'allevatore.


   Per effettuare una rotazione delle uova dei Gould sotto le “balie”, senza correre il rischio di perdere dei nidiacei per mancanza di coppie pronte si deve:
  • formare le coppie, sia dei Gould sia delle “balie”, in modo da far raggiungere la forma amorosa approssimativamente nello stesso periodo;
  • disporre di un minimo di tre coppie di “balie” per ogni coppia di Diamanti di Gould, naturalmente è meglio quanto maggiore il numero. Il rapporto di 3 a 1 é indispensabile se si tengono poche coppie di Gould, quando sono più numerose si possono tenere un minor numero di "balie", potendole "giostrare" meglio;
  
   Vi riferisco un metodo che anni di eperienza mi hanno suggerito: se non dispongo di una coppia di Passeri i cui tempi di deposizione sono vicini a quelli della coppia di Gould della quale ho pronte le uova  da mettere a covare, per non farle "invecchiare" le affido provvisoriamente a balie già in fase avanzata di cova, in attesa che una nuova coppia di Passeri inizia a deporre; a questo punto le trasferisco a quest'ultima, che vedrà sì schiudere le uova dei Gould prime dei tempi regolamentari, ma senza che ciò comporti problemi di imbecco.

  • quando la femmina del Diamante di Gould inizia la deposizione, togliere man mano le uova e sostituirle con quelle finte; le uova vanno conservate (per non più di 7/8 giorni) in un contenitore rivestito d’ovatta, tenute a temperatura ambiente, in penombra e “girate” almeno una volta al giorno. Lo scopo è per impedire che l'interno si attacchi al guscio, in natura quest'azione é svolta istintivamente dai genitori;

 
 
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n sostituzione dell’ovatta un’ottima soluzione è quella di creare una base con del cartoncino al quale praticare dei buchi, del diametro leggermente inferiore a quello delle uova, dove queste andranno collocate con la punta acuta in basso; in questo caso non occorre “girarle”, in questa posizione infatti il contenuto non si attacca al guscio.

  • alla deposizione dell’ultimo uovo trasferirli sotto la coppia di “balie” prescelta, che in linea di massima avrebbe dovuto deporre nello stesso periodo; in ogni caso scarti di alcuni giorni non influiscono sul risultato;
  • se la coppia di Gould alla quale sono state trasferite le uova, non abbandona  spontaneamente quelle finte, conviene lasciarle, in modo che continueranno a covarle per circa 17/19 giorni, dopo saranno loro a lasciarle per mancata schiusa; in questo modo si evita che la femmina, come nella maggior parte dei casi, dopo 8/10 giorni inizi una nuova deposizione, con il rischio di stressarla e sfalsare eccessivamente il ciclo temporale naturale;
  • con le uova della nuova deposizione si procederà come in precedenza affidandole ad un’altra coppia di “balie”;
  • a schiusa avvenuta i Gould possono presentare uno dei seguenti comportamenti:
  1. se fin dall’inizio imbeccano regolarmente i pulli, esistono buone probabilità che porteranno a termine il loro compito, dimostrandosi quasi sempre alla pari dei Passeri del Giappone; molti allevatori sostengono che, in questo caso, sono nettamente superiori ai Passeri del Giappone ed i pulli allevati dai Gould mutano prima e meglio, sono più robusti e sani; al riguardo però le opinioni sono contrastanti;
  2.  imbeccano scarsamente, notandosi da subito che i nidiacei crescono male; in questo caso si può tentare, nei primi giorni di aiutarli integrando l’alimentazione dei genitori, con quella allo stecco(cliccare) o passandoli a turno sotto qualche coppia di “balie” con pulli della stessa età; spesso dopo i primi due o tre giorni, i genitori naturali iniziano ad alimentarli regolarmente;
  3. interrompono l’alimentazione dopo alcuni giorni (raramente dopo più di una settimana), si cercherà di salvare i piccoli con le procedure elencate al punto precedente;
  4.  i Diamanti di Gould uccidono o buttano fuori del nido la prole appena nata (generalmente è il maschio che si comporta in tal modo); se vengono raccolti in tempo, scaldarli fornire loro una pappina tiepida (vedi nel pannello a dx, le procedure per l’imbecco) per rinvigorirli e ricollocarli nel nido, dopo avere allontanato il maschio, sperando che la femmina proceda all’imbeccano.


   Per quanto riguarda l’alimentazione in questo periodo rimandiamo al relativo capitolo (cliccare).




Al 5° giorno di cova è possibile dalla speratura vedere i vasi sanguigni nelle uova feconde.

Dopo circa 14 giorni le emozionanti fasi della nascita

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Eduardo Corsini
                                                                                                               (pubblicato 13/02/2103 - aggiornato 30/03/2015)
 

I PdG allevano spesso nidiate miste, anche se é preferibile evitare




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Una nidiate di 19gg. formata da 2 Diamanti di Kittlitz  ed un Gould blu

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Nidiata formata da un DdG Blu Pastello SF (a dx) e due Blu Pastello DF

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Novelli di DdG giunti quasi allo svezzamento
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